{"title":"Trattamento chirurgico della malattia pilonidale","authors":"I. Etienney","doi":"10.1016/S1283-0798(22)47245-7","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1283-0798(22)47245-7","url":null,"abstract":"<div><p>La malattia pilonidale è un’affezione frequente, principalmente dei giovani adulti, che coinvolge la regione sacrococcigea. Si tratta di una suppurazione acuta o cronica che viene evocata di fronte a qualsiasi suppurazione della fessura interglutea, a maggior ragione se ricorrente. In fase acuta, un’incisione dell’ascesso permette di alleviare il disagio del paziente, ma deve essere seguita da un intervento chirurgico le cui modalità non sono consensuali. La tecnica di exeresi ampia senza chiusura è preferita dai chirurghi francesi perché consente di ottenere un tasso di guarigione senza recidiva dell’ordine del 95% al costo di una cicatrizzazione diretta e di dover limitare alcune attività per diverse settimane. Anche le tecniche con lembo più difficili hanno buoni risultati con un tempo di cicatrizzazione più breve, ma con un più elevato tasso di complicanze. Infine, sono state proposte molteplici tecniche cosiddette “mini-invasive” ma sono, per la maggior parte, ancora insufficientemente valutate, con i loro risultati che necessitano di essere confermati, soprattutto a lungo termine.</p></div>","PeriodicalId":100456,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Addominale","volume":"28 4","pages":"Pages 1-6"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-12-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"72067432","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
A. Goussens , P. Hauters , M. Legrand , J. Closset , C. Bertrand
{"title":"Trattamento chirurgico della malattia da reflusso gastroesofageo negli adulti","authors":"A. Goussens , P. Hauters , M. Legrand , J. Closset , C. Bertrand","doi":"10.1016/S1283-0798(22)47243-3","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1283-0798(22)47243-3","url":null,"abstract":"<div><p>La chirurgia antireflusso è un trattamento efficace e di lunga durata per il reflusso gastroesofageo (RGE) con un miglior controllo dei sintomi e un miglioramento della qualità della vita superiore rispetto al trattamento medico. Tuttavia, a causa dei rischi di effetti collaterali e di reintervento, è necessaria un’attenta selezione dei pazienti. Questa si basa su un’anamnesi precisa e su una valutazione comprendente almeno un’endoscopia digestiva che confermi l’esistenza di un’esofagite peptica. A seconda della situazione, vengono presi in considerazione la manometria esofagea, una pH-impedenziometria o un transito esofago-gastro-duodenale con bario. L’approccio laparoscopico è diventato la regola e i principi di trattamento rimangono inalterati: riduzione intra-addominale senza tensione della giunzione esofagogastrica, chiusura sistematica dei pilastri del diaframma e realizzazione di una valvola antireflusso. La fundoplicatio più frequente comprende le valvole posteriori di 360° (Nissen) o di 270° (Toupet) con risultati clinici equivalenti. La disfagia postoperatoria è frequente, ma deve essere transitoria. Il controllo dei sintomi di RGE è dell’85-90% a più di 10 anni, tuttavia è necessario un nuovo intervento nel 3-6% dei casi, per recidiva o disfagia. L’ascensione valvolare è la causa più frequente di fallimento, favorita da un brachiesofago non riconosciuto o dal trattamento di una voluminosa ernia iatale.</p></div>","PeriodicalId":100456,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Addominale","volume":"28 4","pages":"Pages 1-17"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-12-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"72067434","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
A. Goussens, P. Hauters, M. Legrand, J. Closset, C. Bertrand
{"title":"Trattamento chirurgico della malattia da reflusso gastroesofageo negli adulti","authors":"A. Goussens, P. Hauters, M. Legrand, J. Closset, C. Bertrand","doi":"10.1016/s1283-0798(22)47243-3","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/s1283-0798(22)47243-3","url":null,"abstract":"","PeriodicalId":100456,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Addominale","volume":"40 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-12-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"81313359","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Trattamento chirurgico delle ernie inguinali per via inguinale","authors":"M. Beck, J.-F. Gillion, M. Soler","doi":"10.1016/s1283-0798(17)86073-3","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/s1283-0798(17)86073-3","url":null,"abstract":"","PeriodicalId":100456,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Addominale","volume":"86 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-08-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"81283888","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
M. Beck (Chirurgien) , J.-F. Gillion (Chirurgien) , M. Soler (Chirurgien)
{"title":"Trattamento chirurgico delle ernie inguinali per via inguinale","authors":"M. Beck (Chirurgien) , J.-F. Gillion (Chirurgien) , M. Soler (Chirurgien)","doi":"10.1016/S1283-0798(22)46908-7","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1283-0798(22)46908-7","url":null,"abstract":"<div><p>Il trattamento chirurgico delle ernie inguinali è caratterizzato da un numero impressionante di procedure molto diverse. Contrariamente all’accesso mediano e laparoscopico, l’accesso inguinale consente sia di eseguire una semplice rafia che di utilizzare una protesi che attualmente rappresenta il trattamento di riferimento. Quest’ultima può essere posizionata in un piano superficiale o profondo. Le principali tecniche utilizzate sono descritte in questo articolo.</p></div>","PeriodicalId":100456,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Addominale","volume":"28 3","pages":"Pages 1-23"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-08-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"72072935","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Chirurgia dei cancri della cistifellea","authors":"N. Christou, M. Mathonnet","doi":"10.1016/s1283-0798(22)46909-9","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/s1283-0798(22)46909-9","url":null,"abstract":"","PeriodicalId":100456,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Addominale","volume":"24 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-08-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"74196066","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
N. Christou (Praticien hospitalier universitaire), M. Mathonnet (Professeur des Universités, praticien hospitalier)
{"title":"Chirurgia dei cancri della cistifellea","authors":"N. Christou (Praticien hospitalier universitaire), M. Mathonnet (Professeur des Universités, praticien hospitalier)","doi":"10.1016/S1283-0798(22)46909-9","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1283-0798(22)46909-9","url":null,"abstract":"<div><p>Il cancro della cistifellea, il più delle volte sotto forma di adenocarcinoma, è un tumore dell’apparato digerente la cui incidenza è in diminuzione negli ultimi due decenni ma che rimane il più frequente tra quelli delle vie biliari. Sono stati evidenziati diversi fattori di rischio come la litiasi, l’infiammazione cronica della mucosa dell’albero biliare e l’infezione cronica da <em>Helicobacter pylori</em>. La prognosi è sfavorevole con una sopravvivenza globale a 5 anni di circa il 5%. La colecistectomia laparoscopica, che è diventata una delle procedure chirurgiche più frequenti al mondo, ha permesso la scoperta fortuita dei cancri della cistifellea. In questo contesto, le caratteristiche patologiche di questi tumori si rivelano il più delle volte favorevoli (grado e stadio del tumore meno avanzati) rispetto a quelle diagnosticate sulla base di sintomi diversi. Questa scoperta intraoperatoria richiede precauzioni speciali. Se il tumore ha un aspetto limitato, deve essere eseguita una dissecazione linfonodale e questa deve accompagnare la resezione tumorale, sotto riserva delle condizioni generali del paziente. Tuttavia, a causa della sua latenza, nel 75% dei casi la diagnosi è tardiva e non è possibile eseguire alcuna escissione curativa. Solo l’insorgenza di un ittero per invasione della via biliare principale richiede un drenaggio biliare. Le procedure palliative sono attualmente dominate dalle tecniche endoscopiche e dalla radiologia interventistica.</p></div>","PeriodicalId":100456,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Addominale","volume":"28 3","pages":"Pages 1-9"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-08-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"72072936","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Duodenopancreatectomia totale e totalizzazione di pancreatectomia","authors":"A. Sauvanet (PU-PH)","doi":"10.1016/S1283-0798(22)46541-7","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1283-0798(22)46541-7","url":null,"abstract":"<div><p>La duodenopancreatectomia totale (DPT) è una procedura rara, a volte tecnicamente difficile, e che altera significativamente la qualità della vita a causa dei disturbi digestivi e del diabete pancreatoprivo che induce. Chirurgicamente elimina il rischio di fistola pancreatica postoperatoria ma pone dei problemi specifici, in particolare per quanto riguarda la vascolarizzazione gastrica e splenica, e aumenta anche il rischio di complicanze ulcerative. Occorre distinguere tra la DPT “d’emblée”, o in una sola fase, e la totalizzazione di una pancreatectomia parziale eseguita preliminarmente. Questa totalizzazione può essere indicata in urgenza per una grave complicanza legata al moncone pancreatico dopo duodenopancreatectomia cefalica o in modo programmato per recidiva tumorale sul pancreas residuo qualunque sia l’intervento iniziale.</p></div>","PeriodicalId":100456,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Addominale","volume":"28 2","pages":"Pages 1-6"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-05-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"72066511","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Enucleazione pancreatica","authors":"S. Gaujoux, B. Acidi, S. Dokmak, A. Sauvanet","doi":"10.1016/s1283-0798(22)46543-0","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/s1283-0798(22)46543-0","url":null,"abstract":"","PeriodicalId":100456,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Addominale","volume":"116 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-05-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"79281818","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}