C. Ponte MD, L. Costardi MD, O. Alkathiri, S. Guinard MD, C. Moinet, M. Villard, A. Olland MD, PhD, P.-E. Falcoz MD, PhD
{"title":"Tecniche per correggere le deformità della parete toracica","authors":"C. Ponte MD, L. Costardi MD, O. Alkathiri, S. Guinard MD, C. Moinet, M. Villard, A. Olland MD, PhD, P.-E. Falcoz MD, PhD","doi":"10.1016/S1288-3336(23)48434-8","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1288-3336(23)48434-8","url":null,"abstract":"<div><p>Le malformazioni della parete toracica anteriore sono caratterizzate da una mancanza o da una deformazione delle strutture condrocostali secondarie a un abnorme accrescimento delle cartilagini costali (in genere dalla quarta alla settima costa) che spinge dunque lo sterno all’indietro (si tratta del pectus excavatum, 90% dei casi), o in avanti (si tratta del pectus carinatum o arcuatum<em>)</em>. Accanto a queste deformità, altre sono legate ad agenesia o a displasia delle strutture anatomiche: sindrome di Poland e schisi dello sterno, in particolare. Queste deformazioni sono molto più rare e vengono discusse solo brevemente. La loro gestione, infatti, se possibile, è oggetto di una consultazione multidisciplinare; è anche necessario notare che alcune di queste malformazioni non sono vitali. Se il danno è soprattutto estetico, si descrivono gravi deformità che si accompagnano a un impatto sulla funzionalità cardiorespiratoria; è importante pensarci e assicurarsi che vengano investigate. Accanto alle opzioni non chirurgiche, discuteremo qui le tecniche correttive storiche (sternocondroplastica secondo Ravitch), ma anche mini-invasive (tecnica di Nuss), nonché i loro risultati.</p></div>","PeriodicalId":100457,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Torace","volume":"27 1","pages":"Pages 1-13"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-11-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1288333623484348/pdfft?md5=982285efcd1f1c1ce1bdbe6e5d268938&pid=1-s2.0-S1288333623484348-main.pdf","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"138390883","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Vie d’accesso mini-invasive video- e robot-assistite in chirurgia toracica","authors":"H. Etienne, J. Assouad","doi":"10.1016/S1288-3336(23)48437-3","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1288-3336(23)48437-3","url":null,"abstract":"<div><p>Le vie d’accesso mini-invasive hanno profondamente cambiato la pratica quotidiana della chirurgia toracica. Permettono di ottenere la stessa qualità di exeresi intratoracica di quella fornita da una via aperta, riducendo l’aggressione parietale. Riguardano sia la chirurgia oncologica che la chirurgia non oncologica. Due tecniche completano l’arsenale terapeutico a disposizione dei chirurghi toracici: la videotoracoscopia [<em>video-assisted thoracoscopic surgery</em> (VATS)] e la chirurgia robotica [<em>robotic-assisted thoracoscopic surgery</em> (RATS)]. Sono possibili molteplici vie d’accesso con ciascuna di queste tecniche, sia in chirurgia polmonare che in chirurgia mediastinica. L’obiettivo di questo articolo è quello di descrivere le principali vie d’accesso mini-invasive in chirurgia toracica. Noi insistiamo sulle indicazioni e sulle controindicazioni di ognuna di queste tecniche. A prescindere dall’approccio mini-invasivo adottato, tre elementi sembrano fondamentali: dare la priorità alla sicurezza del paziente fissando dei limiti, garantire l’exeresi completa R0 e promuovere l’uso di accessi mini-invasivi da parte dei chirurghi toracici con esperienza nel settore. La conversione preoperatoria per un approccio convenzionale non deve essere vista come un fallimento, ma piuttosto come un mezzo per garantire il rispetto di questi tre principi fondamentali.</p></div>","PeriodicalId":100457,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Torace","volume":"27 1","pages":"Pages 1-13"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-11-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1288333623484373/pdfft?md5=b096d7f11ab951910adfc041e25975ad&pid=1-s2.0-S1288333623484373-main.pdf","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"138396132","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
M. Villard , A. Olland , J. De Wolf , O. Alkathiri , M. Glorion , E. Sage , P.-E. Falcoz
{"title":"Ricondizionamento ex vivo degli innesti polmonari","authors":"M. Villard , A. Olland , J. De Wolf , O. Alkathiri , M. Glorion , E. Sage , P.-E. Falcoz","doi":"10.1016/S1288-3336(23)48436-1","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1288-3336(23)48436-1","url":null,"abstract":"<div><p>Il trapianto di polmone è l’unico trattamento che garantisce la sopravvivenza dei pazienti allo stadio di insufficienza respiratoria terminale. Una delle cause di morte in lista d’attesa resta la mancanza di innesti polmonari. Diversi approcci sono stati sviluppati negli ultimi anni per superare la carenza di innesti. Questo è in particolare il caso della perfusione polmonare ex vivo, una fase intermedia tra il prelievo e il trapianto di polmone sviluppata per il ricondizionamento e la valutazione di organi inizialmente borderline, poi convalidata anche per la conservazione dei cosiddetti organi standard. Per estensione, dal momento che la tecnica permette di valutare la performance funzionale dell’ematosi, il suo utilizzo è stato esteso alla valutazione degli innesti polmonari da prelievi multipli di organi da donatore Maastricht 3 come un passaggio obbligato in Francia. Negli ultimi quindici anni, sono emersi vari protocolli di perfusione, come il protocollo OCS™, di Toronto o ancora il <em>Protocollo di Lund</em>, le cui variazioni dipendono dal carattere del flusso di perfusione anterograda arteriosa polmonare (laminare o pulsatile) e dalla gestione del flusso di uscita dalle vene polmonari (pressione positiva o colamento libero). Nessun dispositivo ha dimostrato la sua superiorità sugli altri e le diverse equipe li utilizzano secondo le loro affinità storiche di scuola chirurgica. In Francia, l’OCS™ Lung di Transmedics e l’XPS™ di XVIVO Perfusion AB sono i due sistemi più utilizzati. In questo articolo presentiamo le condizioni tecniche per l’attuazione di queste due modalità di perfusione-ventilazione ex vivo.</p></div>","PeriodicalId":100457,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Torace","volume":"27 1","pages":"Pages 1-6"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-11-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1288333623484361/pdfft?md5=415bd9a5ccec260b336b178612b1fd75&pid=1-s2.0-S1288333623484361-main.pdf","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"138390881","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
C. Rivera , F. Mazères , M. Mallet , F. Le Pimpec Barthes
{"title":"Gestione chirurgica dei tumori pleurici primitivi (escluso il mesotelioma)","authors":"C. Rivera , F. Mazères , M. Mallet , F. Le Pimpec Barthes","doi":"10.1016/S1288-3336(23)48435-X","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1288-3336(23)48435-X","url":null,"abstract":"<div><p>Nella gestione dei tumori primitivi della pleura, la chirurgia ha un duplice interesse: diagnostico e terapeutico. Al di fuori del mesotelioma, un tumore pleurico primitivo si presenta il più delle volte sotto forma di una singola lesione, a volte multipla e più raramente diffusa. Il carattere asportabile di questo tumore pleurico e la sua natura istologica costituiscono i due fattori essenziali della gestione. Se il tumore è di aspetto benigno e risulta essere completamente asportabile, allora si propone immediatamente l’intervento chirurgico, con finalità sia diagnostiche che terapeutiche. Tuttavia, un tumore non asportabile fin dall’inizio e/o di aspetto maligno richiede una diagnosi istologica. È essenziale stimare la prognosi dei tumori pleurici per proporre la gestione adeguata, in termini di rapporto rischi/benefici. È inoltre pertinente saper evocare certi pseudotumori pleurici.</p></div>","PeriodicalId":100457,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Torace","volume":"27 1","pages":"Pages 1-8"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-11-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S128833362348435X/pdfft?md5=8ef86b2eaabeab75370f516b32482be4&pid=1-s2.0-S128833362348435X-main.pdf","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"138390882","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
F. Montagne (Chef de clinique assistant universitaire des hôpitaux, Docteur en médecine, master of science) , M. De Meyere (Praticien hospitalier) , B. Bottet (Chef de clinique assistant universitaire des hôpitaux) , M. Sarsam (Assistant hospitalier) , J.-M. Baste (Professeur des Universités, praticien hospitalier)
{"title":"Tecniche chirurgiche delle dissecazioni linfonodali nelle exeresi polmonari per cancro","authors":"F. Montagne (Chef de clinique assistant universitaire des hôpitaux, Docteur en médecine, master of science) , M. De Meyere (Praticien hospitalier) , B. Bottet (Chef de clinique assistant universitaire des hôpitaux) , M. Sarsam (Assistant hospitalier) , J.-M. Baste (Professeur des Universités, praticien hospitalier)","doi":"10.1016/S1288-3336(22)47151-2","DOIUrl":"10.1016/S1288-3336(22)47151-2","url":null,"abstract":"<div><p>La dissecazione linfonodale polmonare, ilare e mediastinica, è parte integrante della gestione curativa del cancro polmonare non a piccole cellule, come raccomandato dalle società scientifiche. In effetti, il cancro del polmone è un cancro particolarmente linfofilo. La dissecazione linfonodale permette di ottenere una stadiazione precisa del cancro polmonare, il che le conferisce un ruolo prognostico riconosciuto; il suo ruolo terapeutico, viceversa, resta controverso. Gli approcci minimamente invasivi video- e robot-assistiti consentono la realizzazione di una dissecazione linfonodale altrettanto completa di una eseguita mediante toracotomia classica, poiché l’elemento limitante non è lo strumento ma l’esperienza dell’operatore. Il principio essenziale della manipolazione dei linfonodi e della realizzazione della dissecazione linfonodale è la presa senza frammentazione dei linfonodi e l’asportazione di queste adenopatie e del grasso che le circonda in blocco, indipendentemente dalla via d’accesso. Oggi, se le dissecazioni molto estese, in particolare controlaterali, sopraclavicolari e cervicali, sembrano non avere più un posto, alcuni autori hanno al contrario sviluppato, e difendono, la realizzazione di dissecazioni linfonodali non radicali come la dissecazione lobo-orientata e il campionamento linfonodale. Queste dissecazioni linfonodali non radicali devono essere riservate solo a determinate forme specifiche di cancro polmonare e non devono essere generalizzate.</p></div>","PeriodicalId":100457,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Torace","volume":"26 1","pages":"Pages 1-30"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-12-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1288333622471512/pdfft?md5=2abf990259bc744cdec1a9c8f0fe61a6&pid=1-s2.0-S1288333622471512-main.pdf","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"77376303","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
J. Jougon (Professeur des Universités, praticien hospitalier, chef de service), R. Hustache Castaing (Chef de clinique des Universités, assistant des Hôpitaux), Y. Belaroussi (Interne des Hôpitaux), M. Thumerel (Praticien hospitalier)
{"title":"Vie d’accesso chirurgiche anteriori al torace e vie cervicotoraciche","authors":"J. Jougon (Professeur des Universités, praticien hospitalier, chef de service), R. Hustache Castaing (Chef de clinique des Universités, assistant des Hôpitaux), Y. Belaroussi (Interne des Hôpitaux), M. Thumerel (Praticien hospitalier)","doi":"10.1016/S1288-3336(22)47149-4","DOIUrl":"10.1016/S1288-3336(22)47149-4","url":null,"abstract":"<div><p>Se le vie d’accesso a cielo aperto restano ampiamente praticate nella chirurgia toracica e cardiovascolare, gli approcci a invasività minima (videotoracoscopia ± robot-assistita) stanno diventando predominanti per alcune procedure. Le vie “aperte” costituiscono gli accessi storici di riferimento. Sono utilizzate per l’estrazione di voluminosi tumori pleuropolmonari o mediastinici, la chirurgia di confine (sindrome di Pancoast-Tobias, plesso brachiale, vasi succlavi) e come rimedio per la conversione di una procedura a invasività minima. Devono essere conosciute e padroneggiate dal chirurgo toracico e cardiovascolare. Questo articolo è dedicato agli approcci toracici anteriori, vale a dire alle incisioni realizzate sulla faccia anteriore del torace su un paziente installato in decubito dorsale. Le diverse vie d’accesso sono presentate sotto forma di scenari illustrati da casi clinici.</p></div>","PeriodicalId":100457,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Torace","volume":"26 1","pages":"Pages 1-14"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-12-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1288333622471494/pdfft?md5=939e03f7041eae5ed7668d489b5c9e6a&pid=1-s2.0-S1288333622471494-main.pdf","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"89809075","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
J. Seitlinger (Chef de clinique, assistant des Hôpitaux) , S. Renaud (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , P. Bagan (Praticien hospitalier) , C. Renaud (Praticien hospitalier) , A. Seguin-Givelet (Maître de conférences des Universités, praticien hospitalier) , L. Brouchet (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , J. Berjaud (Praticien hospitalier) , M. Dahan (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , P.-E. Falcoz (Professeur des Universités, praticien hospitalier)
{"title":"Principi della chirurgia di exeresi polmonare","authors":"J. Seitlinger (Chef de clinique, assistant des Hôpitaux) , S. Renaud (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , P. Bagan (Praticien hospitalier) , C. Renaud (Praticien hospitalier) , A. Seguin-Givelet (Maître de conférences des Universités, praticien hospitalier) , L. Brouchet (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , J. Berjaud (Praticien hospitalier) , M. Dahan (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , P.-E. Falcoz (Professeur des Universités, praticien hospitalier)","doi":"10.1016/S1288-3336(22)47150-0","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1288-3336(22)47150-0","url":null,"abstract":"<div><p>La chirurgia polmonare è un intervento chirurgico non privo di rischi. Infatti, la mortalità ospedaliera varia dall’1% al 10% a seconda dei diversi tipi di exeresi, che vanno dalla semplice resezione atipica alla pneumonectomia. Tuttavia, la mortalità può aggirarsi intorno al 12% nelle pneumonectomie destre più o meno allargate e al 18% nelle lobectomie di totalizzazione a destra. Pertanto, la tendenza attuale è quella di limitare l’estensione dell’exeresi parenchimale. Ciò può essere spiegato da diversi fattori: un’alterazione meno significativa della funzionalità respiratoria postoperatoria, il contributo della radiochemioterapia neoadiuvante che talvolta consente resezioni meno significative riducendo la massa tumorale e la mortalità ospedaliera tre volte inferiore dopo lobectomia. La definizione di migliori programmi riabilitativi dopo l’intervento chirurgico ha permesso di ottimizzare il follow-up postoperatorio dopo exeresi polmonari. In questo articolo affrontiamo successivamente la valutazione preoperatoria, i principi generali di anestesia e di chirurgia e infine le complicanze postoperatorie.</p></div>","PeriodicalId":100457,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Torace","volume":"26 1","pages":"Pages 1-11"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-12-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1288333622471500/pdfft?md5=602b692f13f0aa8fd4bdb1f3ddb4e3cb&pid=1-s2.0-S1288333622471500-main.pdf","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"136818029","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
C. Rivera , Y. Belaroussi , F. Mazères , F. Le Pimpec Barthes
{"title":"Trattamento chirurgico dei tumori del mediastino","authors":"C. Rivera , Y. Belaroussi , F. Mazères , F. Le Pimpec Barthes","doi":"10.1016/S1288-3336(21)45626-8","DOIUrl":"https://doi.org/10.1016/S1288-3336(21)45626-8","url":null,"abstract":"<div><p>La chirurgia ha un ruolo importante nella gestione dei tumori del mediastino, sia dal punto di vista diagnostico che da quello terapeutico. Una buona conoscenza dei diversi compartimenti anatomici del mediastino permette di comprenderne le vie d’accesso ed è indispensabile per il trattamento chirurgico dei tumori del mediastino. Una buona analisi della lesione, della sua localizzazione e delle strutture circostanti, nonché dell’accessibilità dei compartimenti, è indispensabile per indicare la resecabilità di un tumore. Si tratta, quindi, di una vera competenza chirurgica, tanto più che molti tumori mediastinici sono tumori rari. Il chirurgo deve misurare i limiti della chirurgia a invasività minima pur privilegiandola, quando è appropriata, a beneficio del paziente.</p></div>","PeriodicalId":100457,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Torace","volume":"25 1","pages":"Pages 1-18"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2021-11-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"136941184","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
J.-B. Menager (Interne de chirurgie), O. Mercier (Professeur des Universités, praticien hospitalier)
{"title":"Tecniche di exeresi e di ricostruzione dei tumori della parete toracica (esclusi i lembi)","authors":"J.-B. Menager (Interne de chirurgie), O. Mercier (Professeur des Universités, praticien hospitalier)","doi":"10.1016/S1288-3336(21)45625-6","DOIUrl":"10.1016/S1288-3336(21)45625-6","url":null,"abstract":"<div><p>I tumori della parete toracica, benigni o maligni, sono rari e hanno varie eziologie: sarcomi dei tessuti molli od osteocartilaginei, invasione da parte di un cancro del polmone o della mammella, localizzazioni secondarie. Un bilancio esaustivo serve a stabilire la diagnosi, a selezionare i pazienti idonei per la chirurgia e a pianificare l’intervento. La gestione è multidisciplinare, poiché il trattamento è, spesso, multimodale. In tutti i casi, la chirurgia vi occupa un posto preponderante. Il suo obiettivo è curativo e l’exeresi deve essere sufficientemente ampia da evitare il rischio di recidiva locale o a distanza. Questo imperativo oncologico si traduce in una perdita di sostanza a volte significativa. È, quindi, necessario prevedere una ricostruzione protesica e la sua copertura, per limitare le complicanze respiratorie e produrre un buon risultato estetico. I materiali e le tecniche utilizzati sono vari e ne vengono proposti regolarmente di nuovi. Il miglioramento delle pratiche medicochirurgiche ha permesso di ottenere una morbimortalità soddisfacente e di offrire un guadagno di sopravvivenza per queste gravi patologie.</p></div>","PeriodicalId":100457,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Torace","volume":"25 1","pages":"Pages 1-12"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2021-11-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"82626396","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
J. Seitlinger (Chef de clinique, assistant des Hôpitaux)) , S. Renaud (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , M. Renaud (Maître de conférences des Universités, praticien hospitalier) , C. Tranchant (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , A. Olland (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , P.E. Falcoz (Professeur des Universités, praticien hospitalier)
{"title":"Gestione chirurgica della miastenia autoimmune (o miastenia grave)","authors":"J. Seitlinger (Chef de clinique, assistant des Hôpitaux)) , S. Renaud (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , M. Renaud (Maître de conférences des Universités, praticien hospitalier) , C. Tranchant (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , A. Olland (Professeur des Universités, praticien hospitalier) , P.E. Falcoz (Professeur des Universités, praticien hospitalier)","doi":"10.1016/S1288-3336(21)45624-4","DOIUrl":"10.1016/S1288-3336(21)45624-4","url":null,"abstract":"<div><p>La miastenia grave (MG) è una malattia autoimmune che interferisce con la trasmissione sinaptica del messaggio nervoso a livello della placca motoria tramite anticorpi diretti, il più delle volte, contro i recettori dell’acetilcolina. Colpisce principalmente le giovani donne e può essere associata ad anomalie del timo (iperplasia o timoma). La gestione di questa patologia è multidisciplinare e riguarderà neurologi, pneumologi e chirurghi toracici. A tale titolo, la gestione chirurgica, vale a dire la timectomia, ha un posto speciale nel trattamento della miastenia. In effetti, a complemento dei trattamenti farmacologici, la timectomia consente la remissione nel 13-51% dei casi, a cinque anni. Il bilancio preoperatorio completo deve consentire la ricerca di un timoma associato, che potrà, a seconda delle dimensioni, far preferire un accesso mediante sternotomia piuttosto che per via a invasività minima. Negli altri casi, devono essere privilegiati gli accessi a invasività minima mediante videotoracoscopia o la via robot-assistita. Pur riducendo la morbilità operatoria e le sequele estetiche nei pazienti giovani, queste tecniche si sono dimostrate efficaci quanto le altre in letteratura.</p></div>","PeriodicalId":100457,"journal":{"name":"EMC - Tecniche Chirurgiche Torace","volume":"25 1","pages":"Pages 1-16"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2021-11-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"74668768","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}