{"title":"Pollution, colonialité et droit international de l'environnement : Une étude de la situation palestinienne","authors":"Joni Aasi","doi":"10.4000/aam.3870","DOIUrl":"https://doi.org/10.4000/aam.3870","url":null,"abstract":"L'article decrit la colonisation israelienne et ses crimes contre l'environnement palestinien. Au-dela du processus de paix et du discours de parite, la colonisation du territoire palestinien occupe se faite a un rythme accelere et intensifie. Dans cette colonisation, les ressources naturelles sont exploitees, et les terres palestiniennes sont transformees en une decharge pour les dechets toxiques. Quelle est la capacite du droit international de l'environnement a prendre en compte les revendications de groupes vulnerables tels que les Palestiniens ? Et quelle conception de responsabilite favorise-t-il ?","PeriodicalId":33819,"journal":{"name":"Archivio Antropologico Mediterraneo","volume":" ","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2021-06-30","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"43093578","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Etica e progettazione europea. Uno studio di caso","authors":"R. Raffaetà","doi":"10.4000/aam.3994","DOIUrl":"https://doi.org/10.4000/aam.3994","url":null,"abstract":"In questo articolo vengono discussi gli aspetti etici, con particolare riferimento al GDPR, di un studio di caso (finanziamento ERC) di progettazione europea. Attraverso una ricostruzione etnografica del processo, delle negoziazioni, dei dubbi e delle frustrazioni, il tentativo e quello di decostruire l’etica come un campo che pertiene strettamente alla dimensione legale o amministrativa, ma mostrare come tali dimensioni dipendano da elementi socio-politici locali, nazionali, europei e globali. Nell’articolo viene data rilevanza a due aspetti principali. Uno e il significato da dare all’etica, come insieme di norme rigide oppure come un incoraggiamento ad aprire un discorso sull’etica, significato da cui deriva il posizionamento della comunita antropologica. L’altro aspetto e quello delle peculiarita della ricerca antropologica rispetto alla definizione normativa di ‘dati’.","PeriodicalId":33819,"journal":{"name":"Archivio Antropologico Mediterraneo","volume":"1 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2021-06-30","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"41708843","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"«Siamo una famiglia». Occupazioni abitative, sociétés à maisons e alienazione residenziale a Milano","authors":"G. Pozzi","doi":"10.4000/aam.3949","DOIUrl":"https://doi.org/10.4000/aam.3949","url":null,"abstract":"A partire da una ricerca etnografica iniziata nel 2015, il saggio intende analizzare alcune peculiari forme di legami e del “farsi famiglia” nel contesto di un progetto di occupazione abitativa sito nella prima periferia di Milano. La riflessione si focalizza sul Comitato di Gestione del progetto e sulla sua struttura, proponendo un’analisi delle interconnessioni tra pratiche di squatting, legami di parentela e domesticita temporanea. L’obiettivo e elaborare, attraverso una maggiore profondita etnografica, un’intuizione presentata da Starechesky in un articolo dedicato alla vita di uno squat newyorkese, nel tentativo di problematizzare una concettualizzazione che prevede che i legami famigliari si riproducano esclusivamente attraverso il sangue e il matrimonio. Nel caso presentato, questi sembrano infatti riprodursi principalmente attraverso pratiche di condivisione. Questa considerazione invita a dialogare con la nota formulazione di Levi-Strauss di societe a maisons, nel tentativo di analizzare, non senza limiti e criticita, che verranno ampiamente discussi, le comunita residenti negli squat alla luce del concetto di house society. A partire da questa suggestione, il tentativo e quello di porre le basi per un dibattito relativo alle pratiche e alle politiche di squatting a partire da una prospettiva inusuale, attenta ai legami e alle reti di relazione posti in essere in questi peculiari spazi abitativi.","PeriodicalId":33819,"journal":{"name":"Archivio Antropologico Mediterraneo","volume":" ","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2021-06-30","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"48457351","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Un General Data Protection Regulation (GDPR) non molto general","authors":"E. Bougleux","doi":"10.4000/aam.4098","DOIUrl":"https://doi.org/10.4000/aam.4098","url":null,"abstract":"La ricerca antropologica e in generale quella sociale si trovano ad affrontare le restrizioni e le nuove procedure di gestione dei dati stabilite dalla nuova regolamentazione europea, entrata in vigore nel 2018. Prima di entrare nel merito tecnico di cosa sia ancora possibile fare e di come poterlo fare nel rispetto della regolamentazione vigente, il saggio si chiede in che misura il concetto di dato per come inteso dal GDPR si adatti al caso della nostra disciplina. Il saggio analizza la genesi e la specificita dei dati antropologici, principalmente di quelli etnografici, affronta le questioni epistemologiche e procedurali poste dalla diversa natura dei dati in antropologia e in altre discipline del sapere, e richiama varie tradizioni di studi – in filosofia, storia, critica culturale e linguistica – che hanno approfondito il tema della genesi della conoscenza, contribuendo a mettere in luce la limitatezza e i rischi di un approccio che propone una gestione unica per una molteplicita di circostanze della ricerca assai variabile e non riducibile.","PeriodicalId":33819,"journal":{"name":"Archivio Antropologico Mediterraneo","volume":" ","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2021-06-30","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"44549038","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Ulrich van Loyen, Napoli sepolta. Viaggio nei riti di fondazione di una città","authors":"F. Faeta","doi":"10.4000/aam.3637","DOIUrl":"https://doi.org/10.4000/aam.3637","url":null,"abstract":"David Foster Wallace, nel suo stimolante (e faticoso) romanzo Infinite Jest, utilizza un neologismo, che indica un concetto complesso, quello di experialismo. Provero a soffermarmi su tale concetto in via preliminare; mi si perdoni quella che apparentemente potra sembrare una digressione, ma credo che il quadro concettuale che vi si traccia sara utile per collocare criticamente lo stimolante lavoro di Ulrich van Loyen. Un lavoro molto sfaccettato, che prende in analisi fenomeni anche assai di...","PeriodicalId":33819,"journal":{"name":"Archivio Antropologico Mediterraneo","volume":" ","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-12-30","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"42610005","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Lia Giancristofaro, Valentina Lapiccirella Zingari, Patrimonio culturale immateriale e società civile","authors":"P. Clemente","doi":"10.4000/aam.3617","DOIUrl":"https://doi.org/10.4000/aam.3617","url":null,"abstract":"Dalla Premessa di Pietro Clemente. «Ricordi. Sono stato coinvolto dal Mibact nel 2007/8 nelle iniziative che il Ministro Rutelli volle proporre in occasione della adesione dell’Italia alla Convenzione sul Patrimonio Culturale Immateriale che era stata definita dall’Unesco nel 2003. Una convenzione che aveva modificato l’orientamento precedente: infatti vi fu dapprima una bozza di convenzione sulla ‘salvaguardia del folklore’, e in seguito la discutibile pratica dei ‘Capolavori viventi’, che r...","PeriodicalId":33819,"journal":{"name":"Archivio Antropologico Mediterraneo","volume":" ","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-12-30","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"47791371","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Roberta Raffaetà, Antropologia dei microbi. Come la metagenomica sta riconfigurando l’umano e la salute","authors":"I. Quaranta","doi":"10.4000/aam.3571","DOIUrl":"https://doi.org/10.4000/aam.3571","url":null,"abstract":"Cominciamo con il dire che il volume di Roberta Raffaeta Antropologia dei microbi. Come la metagenomica sta riconfigurando l’umano e la salute e un bel libro. Attraverso di esso veniamo accompagnati con rigore e passione in una complessa analisi delle condizioni di possibilita e delle conseguenze della ricerca scientifica sul microbioma, ovvero quelle “comunita” microbiche che co-abitano dentro e attorno a noi esseri umani. In una prima parte del volume l’autrice illustra le specifiche dinami...","PeriodicalId":33819,"journal":{"name":"Archivio Antropologico Mediterraneo","volume":" ","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-12-30","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"42833895","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"La resistenza culturale nel Libano contemporaneo. Le sfide di artiste locali e profughe","authors":"Estella Carpi, Stefano Fogliata","doi":"10.4000/aam.3502","DOIUrl":"https://doi.org/10.4000/aam.3502","url":null,"abstract":"Sulla base di interviste condotte nel 2018, questo articolo analizza le somiglianze e le differenze che intercorrono tra le sfide che i “fautori della cultura” – artiste in primis – cittadine libanesi e rifugiate palestinesi e siriane devono affrontare nel contesto libanese. Dopo un’illustrazione dello scenario storico-politico libanese e di come in esso la “resistenza culturale” emerge in modo poliedrico, gli autori individuano aree d’incontro e di potenziale solidarieta tra gruppi. L’articolo discute la cosiddetta “umanitarizzazione” dei finanziamenti, attraverso la quale vengono sostenuti e potenziati soprattutto i progetti artistici che possono fungere da strumento di neutralita politica e di “medicalizzazione” dei traumi post-guerra. Tale fenomeno genera in parte una depoliticizzazione ed esteticizzazione dell’arte, “demobilitando” quindi la verve politica dietro al lavoro culturale e, allo stesso tempo, lega la sopravvivenza materiale di tali spazi culturali a cicliche crisi umanitarie.","PeriodicalId":33819,"journal":{"name":"Archivio Antropologico Mediterraneo","volume":" ","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-12-30","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"43458267","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"«Puliamo San Siro»: lottare contro lo stigma territoriale in un quartiere di edilizia popolare di Milano","authors":"P. Grassi","doi":"10.4000/aam.3427","DOIUrl":"https://doi.org/10.4000/aam.3427","url":null,"abstract":"I quartieri periferici delle citta sono spesso piu esposti a problemi ambientali rispetto alle aree in cui vivono le elite urbane. Un complesso di edilizia popolare di Milano chiamato San Siro – dove conduco una ricerca etnografica da gennaio 2017 – sembra confermare questa affermazione. Negli ultimi anni lo spazio pubblico del quartiere ha subito un processo di progressivo deterioramento: i rifiuti vengono abbandonati in diversi angoli, le strade sono sporche. L’articolo descrivera come due comitati locali hanno provato ad affrontare questo problema attraverso strategie distinte. Il primo, il Comitato di Quartiere, e formato in maggioranza da un gruppo di anziani italiani; il secondo, il Comitato Abitanti, e invece collegato ai movimenti sociali milanesi che lottano per il «diritto all’abitare». Nonostante le loro diverse visioni, i due comitati perseguono un obiettivo molto simile quando attuano azioni volte a creare uno spazio pubblico “pulito” e “bello”: decostruire lo stigma territoriale e ottenere giustizia spaziale contro la loro marginalizzazione.","PeriodicalId":33819,"journal":{"name":"Archivio Antropologico Mediterraneo","volume":"17 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-12-30","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"70400126","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}