{"title":"Modellazione parametrica delle gemme dall’Encyclopedie. Analisi geometrica e criticità morfologiche","authors":"Alessandra Avella","doi":"10.3280/oa-1016-c383","DOIUrl":"https://doi.org/10.3280/oa-1016-c383","url":null,"abstract":"Il volume, dedicato al 44° Convegno Internazionale della Unione Italiana per il Disegno, indaga il tema delle ‘transizioni’ che rappresenta in modo particolarmente efficace il nostro tempo e l’attuale condizione dell’ambito disciplinare del Disegno. Il termine, al di là del suo significato generico di fase intermedia di un processo in cui si muta una condizione da uno stato a un altro, è stato sempre usato in diversi campi, dalla musica alla geofisica. In realtà le discipline del Disegno si sono sempre confrontate con temi e questioni relativi a passaggi da una condizione a un’altra. La storia della rappresentazione ci racconta di trasformazioni, anche epocali, relative al ‘disegnare’, con tutto ciò che il transire comporta: basti pensare all’evoluzione delle forme della rappresentazione, degli apparati strumentali, alla mutevolezza dei supporti, alla transizione analogico-digitale in atto, alle nuove modalità di comunicazione su piattaforme, all’offerta ipertrofica di immagini anche in rete che conferma le intuizioni di Guy Debord relative alla nuova spettacolarizzazione della società. Analogamente la rappresentazione innesca transizioni nella prefigurazione e nella comunicazione del progetto, anticipazione e preannuncio di eventi futuri.Le sfide proposte dal digitale pongono questioni ancora aperte delle quali si può soltanto intravedere la portata, come per esempio il rapporto tra il disegno e l’atto del modellare, e la costruzione di nuovi paradigmi del linguaggio visivo e della comunicazione.‘Transizioni’, quasi implicitamente, indica futuri possibili, evoluzione di tecnica e ricerca di nuove modalità espressive; allo stesso modo, però, può suggerire silenzi e riflessioni in un processo di raccordo tra storia, teoria, critica e costruzione. The volume, dedicated to the 44th International Conference of the Italian Union for Drawing, investigates the theme of ‘Transitions’, which particularly effectively represents our time and the current condition of the discipline of Drawing. The term, beyond its generic meaning of an intermediate stage in a process in which a condition changes from one state to another, has always been used in various fields, from music to geophysics. In fact, the disciplines of drawing have always been confronted with themes and issues relating to transitions from one condition to another. The history of representation tells us of transformations, even epochal ones, relating to ‘drawing’, with all that such transitions entail: suffice it to think of the evolution of forms of representation, of instrumental apparatuses, of the mutability of supports, of the analogical-digital transition underway, of the new modes of communication on platforms, of the hypertrophic offer of images also on the net that confirms Guy Debord’s intuitions relating to the new spectacularisation of society. Similarly, representation triggers transitions in the prefiguration and communication of design, the anticipation and foreshadowing of future e","PeriodicalId":40401,"journal":{"name":"History of Economic Thought and Policy","volume":"1 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-09-14","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/download/1016/880/5796?inline=1","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"147906456","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Transizioni digitali: artefatti dalle macchine intelligenti. Riflettendo con Cesare Battelli","authors":"Alessandra Cirafici","doi":"10.3280/oa-1016-c410","DOIUrl":"https://doi.org/10.3280/oa-1016-c410","url":null,"abstract":"Il volume, dedicato al 44° Convegno Internazionale della Unione Italiana per il Disegno, indaga il tema delle ‘transizioni’ che rappresenta in modo particolarmente efficace il nostro tempo e l’attuale condizione dell’ambito disciplinare del Disegno. Il termine, al di là del suo significato generico di fase intermedia di un processo in cui si muta una condizione da uno stato a un altro, è stato sempre usato in diversi campi, dalla musica alla geofisica. In realtà le discipline del Disegno si sono sempre confrontate con temi e questioni relativi a passaggi da una condizione a un’altra. La storia della rappresentazione ci racconta di trasformazioni, anche epocali, relative al ‘disegnare’, con tutto ciò che il transire comporta: basti pensare all’evoluzione delle forme della rappresentazione, degli apparati strumentali, alla mutevolezza dei supporti, alla transizione analogico-digitale in atto, alle nuove modalità di comunicazione su piattaforme, all’offerta ipertrofica di immagini anche in rete che conferma le intuizioni di Guy Debord relative alla nuova spettacolarizzazione della società. Analogamente la rappresentazione innesca transizioni nella prefigurazione e nella comunicazione del progetto, anticipazione e preannuncio di eventi futuri.Le sfide proposte dal digitale pongono questioni ancora aperte delle quali si può soltanto intravedere la portata, come per esempio il rapporto tra il disegno e l’atto del modellare, e la costruzione di nuovi paradigmi del linguaggio visivo e della comunicazione.‘Transizioni’, quasi implicitamente, indica futuri possibili, evoluzione di tecnica e ricerca di nuove modalità espressive; allo stesso modo, però, può suggerire silenzi e riflessioni in un processo di raccordo tra storia, teoria, critica e costruzione. The volume, dedicated to the 44th International Conference of the Italian Union for Drawing, investigates the theme of ‘Transitions’, which particularly effectively represents our time and the current condition of the discipline of Drawing. The term, beyond its generic meaning of an intermediate stage in a process in which a condition changes from one state to another, has always been used in various fields, from music to geophysics. In fact, the disciplines of drawing have always been confronted with themes and issues relating to transitions from one condition to another. The history of representation tells us of transformations, even epochal ones, relating to ‘drawing’, with all that such transitions entail: suffice it to think of the evolution of forms of representation, of instrumental apparatuses, of the mutability of supports, of the analogical-digital transition underway, of the new modes of communication on platforms, of the hypertrophic offer of images also on the net that confirms Guy Debord’s intuitions relating to the new spectacularisation of society. Similarly, representation triggers transitions in the prefiguration and communication of design, the anticipation and foreshadowing of future e","PeriodicalId":40401,"journal":{"name":"History of Economic Thought and Policy","volume":"1 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-09-14","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/download/1016/880/5823?inline=1","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"147907729","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Rappresentazioni AI nella comunicazione del patrimonio culturale: nuovi scenari del digital storytelling","authors":"Umberto Palmieri","doi":"10.3280/oa-1016-c448","DOIUrl":"https://doi.org/10.3280/oa-1016-c448","url":null,"abstract":"Il volume, dedicato al 44° Convegno Internazionale della Unione Italiana per il Disegno, indaga il tema delle ‘transizioni’ che rappresenta in modo particolarmente efficace il nostro tempo e l’attuale condizione dell’ambito disciplinare del Disegno. Il termine, al di là del suo significato generico di fase intermedia di un processo in cui si muta una condizione da uno stato a un altro, è stato sempre usato in diversi campi, dalla musica alla geofisica. In realtà le discipline del Disegno si sono sempre confrontate con temi e questioni relativi a passaggi da una condizione a un’altra. La storia della rappresentazione ci racconta di trasformazioni, anche epocali, relative al ‘disegnare’, con tutto ciò che il transire comporta: basti pensare all’evoluzione delle forme della rappresentazione, degli apparati strumentali, alla mutevolezza dei supporti, alla transizione analogico-digitale in atto, alle nuove modalità di comunicazione su piattaforme, all’offerta ipertrofica di immagini anche in rete che conferma le intuizioni di Guy Debord relative alla nuova spettacolarizzazione della società. Analogamente la rappresentazione innesca transizioni nella prefigurazione e nella comunicazione del progetto, anticipazione e preannuncio di eventi futuri.Le sfide proposte dal digitale pongono questioni ancora aperte delle quali si può soltanto intravedere la portata, come per esempio il rapporto tra il disegno e l’atto del modellare, e la costruzione di nuovi paradigmi del linguaggio visivo e della comunicazione.‘Transizioni’, quasi implicitamente, indica futuri possibili, evoluzione di tecnica e ricerca di nuove modalità espressive; allo stesso modo, però, può suggerire silenzi e riflessioni in un processo di raccordo tra storia, teoria, critica e costruzione. The volume, dedicated to the 44th International Conference of the Italian Union for Drawing, investigates the theme of ‘Transitions’, which particularly effectively represents our time and the current condition of the discipline of Drawing. The term, beyond its generic meaning of an intermediate stage in a process in which a condition changes from one state to another, has always been used in various fields, from music to geophysics. In fact, the disciplines of drawing have always been confronted with themes and issues relating to transitions from one condition to another. The history of representation tells us of transformations, even epochal ones, relating to ‘drawing’, with all that such transitions entail: suffice it to think of the evolution of forms of representation, of instrumental apparatuses, of the mutability of supports, of the analogical-digital transition underway, of the new modes of communication on platforms, of the hypertrophic offer of images also on the net that confirms Guy Debord’s intuitions relating to the new spectacularisation of society. Similarly, representation triggers transitions in the prefiguration and communication of design, the anticipation and foreshadowing of future e","PeriodicalId":40401,"journal":{"name":"History of Economic Thought and Policy","volume":"1 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-09-14","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/download/1016/880/5863?inline=1","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"147900989","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Dinamiche di rappresentazione di un’architettura alla ricerca della sua identità","authors":"Luisa Eramo","doi":"10.3280/oa-1016-c331","DOIUrl":"https://doi.org/10.3280/oa-1016-c331","url":null,"abstract":"Il volume, dedicato al 44° Convegno Internazionale della Unione Italiana per il Disegno, indaga il tema delle ‘transizioni’ che rappresenta in modo particolarmente efficace il nostro tempo e l’attuale condizione dell’ambito disciplinare del Disegno. Il termine, al di là del suo significato generico di fase intermedia di un processo in cui si muta una condizione da uno stato a un altro, è stato sempre usato in diversi campi, dalla musica alla geofisica. In realtà le discipline del Disegno si sono sempre confrontate con temi e questioni relativi a passaggi da una condizione a un’altra. La storia della rappresentazione ci racconta di trasformazioni, anche epocali, relative al ‘disegnare’, con tutto ciò che il transire comporta: basti pensare all’evoluzione delle forme della rappresentazione, degli apparati strumentali, alla mutevolezza dei supporti, alla transizione analogico-digitale in atto, alle nuove modalità di comunicazione su piattaforme, all’offerta ipertrofica di immagini anche in rete che conferma le intuizioni di Guy Debord relative alla nuova spettacolarizzazione della società. Analogamente la rappresentazione innesca transizioni nella prefigurazione e nella comunicazione del progetto, anticipazione e preannuncio di eventi futuri.Le sfide proposte dal digitale pongono questioni ancora aperte delle quali si può soltanto intravedere la portata, come per esempio il rapporto tra il disegno e l’atto del modellare, e la costruzione di nuovi paradigmi del linguaggio visivo e della comunicazione.‘Transizioni’, quasi implicitamente, indica futuri possibili, evoluzione di tecnica e ricerca di nuove modalità espressive; allo stesso modo, però, può suggerire silenzi e riflessioni in un processo di raccordo tra storia, teoria, critica e costruzione. The volume, dedicated to the 44th International Conference of the Italian Union for Drawing, investigates the theme of ‘Transitions’, which particularly effectively represents our time and the current condition of the discipline of Drawing. The term, beyond its generic meaning of an intermediate stage in a process in which a condition changes from one state to another, has always been used in various fields, from music to geophysics. In fact, the disciplines of drawing have always been confronted with themes and issues relating to transitions from one condition to another. The history of representation tells us of transformations, even epochal ones, relating to ‘drawing’, with all that such transitions entail: suffice it to think of the evolution of forms of representation, of instrumental apparatuses, of the mutability of supports, of the analogical-digital transition underway, of the new modes of communication on platforms, of the hypertrophic offer of images also on the net that confirms Guy Debord’s intuitions relating to the new spectacularisation of society. Similarly, representation triggers transitions in the prefiguration and communication of design, the anticipation and foreshadowing of future e","PeriodicalId":40401,"journal":{"name":"History of Economic Thought and Policy","volume":"1 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-09-14","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/download/1016/880/5743?inline=1","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"147920567","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Un sistema de gestión de código abierto para el inventario del patrimonio de estilo Gótico Mediterráneo","authors":"Marta Quintilla Castán","doi":"10.3280/oa-1016-c386","DOIUrl":"https://doi.org/10.3280/oa-1016-c386","url":null,"abstract":"Il volume, dedicato al 44° Convegno Internazionale della Unione Italiana per il Disegno, indaga il tema delle ‘transizioni’ che rappresenta in modo particolarmente efficace il nostro tempo e l’attuale condizione dell’ambito disciplinare del Disegno. Il termine, al di là del suo significato generico di fase intermedia di un processo in cui si muta una condizione da uno stato a un altro, è stato sempre usato in diversi campi, dalla musica alla geofisica. In realtà le discipline del Disegno si sono sempre confrontate con temi e questioni relativi a passaggi da una condizione a un’altra. La storia della rappresentazione ci racconta di trasformazioni, anche epocali, relative al ‘disegnare’, con tutto ciò che il transire comporta: basti pensare all’evoluzione delle forme della rappresentazione, degli apparati strumentali, alla mutevolezza dei supporti, alla transizione analogico-digitale in atto, alle nuove modalità di comunicazione su piattaforme, all’offerta ipertrofica di immagini anche in rete che conferma le intuizioni di Guy Debord relative alla nuova spettacolarizzazione della società. Analogamente la rappresentazione innesca transizioni nella prefigurazione e nella comunicazione del progetto, anticipazione e preannuncio di eventi futuri.Le sfide proposte dal digitale pongono questioni ancora aperte delle quali si può soltanto intravedere la portata, come per esempio il rapporto tra il disegno e l’atto del modellare, e la costruzione di nuovi paradigmi del linguaggio visivo e della comunicazione.‘Transizioni’, quasi implicitamente, indica futuri possibili, evoluzione di tecnica e ricerca di nuove modalità espressive; allo stesso modo, però, può suggerire silenzi e riflessioni in un processo di raccordo tra storia, teoria, critica e costruzione. The volume, dedicated to the 44th International Conference of the Italian Union for Drawing, investigates the theme of ‘Transitions’, which particularly effectively represents our time and the current condition of the discipline of Drawing. The term, beyond its generic meaning of an intermediate stage in a process in which a condition changes from one state to another, has always been used in various fields, from music to geophysics. In fact, the disciplines of drawing have always been confronted with themes and issues relating to transitions from one condition to another. The history of representation tells us of transformations, even epochal ones, relating to ‘drawing’, with all that such transitions entail: suffice it to think of the evolution of forms of representation, of instrumental apparatuses, of the mutability of supports, of the analogical-digital transition underway, of the new modes of communication on platforms, of the hypertrophic offer of images also on the net that confirms Guy Debord’s intuitions relating to the new spectacularisation of society. Similarly, representation triggers transitions in the prefiguration and communication of design, the anticipation and foreshadowing of future e","PeriodicalId":40401,"journal":{"name":"History of Economic Thought and Policy","volume":"1 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-09-14","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/download/1016/880/5799?inline=1","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"147898844","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"OA","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Louis Brandeis - Founding Father of Modern-Day Antitrust?","authors":"Manuel Wörsdörfer","doi":"10.3280/spe2023-001001","DOIUrl":"https://doi.org/10.3280/spe2023-001001","url":null,"abstract":"The recent ‘big tech and antitrust' discourse in the U.S. and abroad is primarily dominated by references to Louis D. Brandeis and the so-called New Brandeis move- ment, also known as ‘hipster antitrust.' While it is laudable that many researchers - and politicians - acknowledge and recognize the work of Brandeis, it is also a missed opportunity to refer to him en passant and not investigate his socio-political philos- ophy in more depth. This paper attempts to fill this gap in the academic literature and evaluate Brandeis' achievements and (theoretical) shortcomings from a history of economic and legal thought perspective. It does so by taking a closer look at the life and work of Brandeis and analyzing his socio-economic and legal philosophy. Furthermore, the paper addresses the question of which lessons can be drawn from his work and how it could inspire today's political discourse(s).","PeriodicalId":40401,"journal":{"name":"History of Economic Thought and Policy","volume":"38 10S 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-05-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"135338109","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Market Failures and Multi-layered Collective Action. US Economic Debates","authors":"Fabio Masini, Albertina Nania","doi":"10.3280/spe2023-001003","DOIUrl":"https://doi.org/10.3280/spe2023-001003","url":null,"abstract":"The paper reconstructs the debates in the USA about economic theorizing and policymaking advisory concerning a multi-layered system of governments. Beyond apparent similarities, it highlights the ontological divides between Ostrom-Tiebout- Warren on polycentric governance and Buchanan on competitive federalism on the one side, and Musgrave's and Olson's fiscal federalism. It further underlines how such divides - concerning the relative role of individuals, markets, collective author- ities, and social order - echoed similar debates in Europe related to a multi-layered economic system, again depending mostly on different ontological assumptions.","PeriodicalId":40401,"journal":{"name":"History of Economic Thought and Policy","volume":"1 1","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-05-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"41995764","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Facing Stagflation in the Seventies in Italy: Fausto Vicarelli's Economic Policy Proposals","authors":"Giovanni Michelagnoli","doi":"10.3280/spe2023-001002","DOIUrl":"https://doi.org/10.3280/spe2023-001002","url":null,"abstract":"This paper surveys Vicarelli's economic policy proposals. We begin by offering brief contextual sketches and later examine the flaws in the \"neoclassical synthesis\" approach in accounting for stagflation. By first recognizing the inadequacy of the traditional approach at the heuristic-interpretative level, we then recall the policy proposals suggested by Vicarelli in order to foster the accumulation process. As will be pointed out, these were useful tools in restoring and enhancing the state of confi- dence as well as the marginal efficiency of capital. We conclude that Vicarelli leans towards a sort of \"return to Keynes\" in considering institutional engineering solu- tions in the context of a monetary production economy, whose functioning is af- fected by complex interaction mechanisms and systemic uncertainty.","PeriodicalId":40401,"journal":{"name":"History of Economic Thought and Policy","volume":" ","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-05-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"47336054","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"The Impossibility of a Paretian (Il)liberal. A Historical Review Around Sen's Liberalism (1970-1996)","authors":"Valentina Erasmo","doi":"10.3280/spe2023-001004","DOIUrl":"https://doi.org/10.3280/spe2023-001004","url":null,"abstract":"This paper provides a historical review of the two main debates around Sen's liberalism between the Seventies and the Nineties since his \"The Impossibility of a Paretian Liberal2 (1970). The first debat was published in the Journal of Political Economy and included several contributions, such as those of Hillinger and Lapham (1971), Sen's reply to Hillinger and Lapham (1971) and Ng (1971). The second de- bate appeared in Analyse & Kritik and includes the contributions of Buchanan (1996), and Mueller (1996), along with Sen's reply (1996). This analysis is histori- cally relevant because it offers the opportunity to explore both the evolution of the main critiques on: Sen's liberalism and Sen's replies within these 25 years. The most important observation of this paper is that these different perspectives, elaborated in different historical moments, reached the same conclusion, namely that Sen's liber- alism is rather \"illiberal\".","PeriodicalId":40401,"journal":{"name":"History of Economic Thought and Policy","volume":" ","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-05-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"45918877","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Book review","authors":"A. C. della Redazione","doi":"10.3280/spe2022-002006","DOIUrl":"https://doi.org/10.3280/spe2022-002006","url":null,"abstract":"","PeriodicalId":40401,"journal":{"name":"History of Economic Thought and Policy","volume":" ","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2022-12-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"41724683","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}