{"title":"Lo scavo preventivo per l’ampliamento del cimitero di Pieve Dugliara (PC). Relazione preliminare","authors":"Vincenzo Ferrari","doi":"10.54103/2035-4797/21482","DOIUrl":"https://doi.org/10.54103/2035-4797/21482","url":null,"abstract":"L’articolo presenta i dati provenienti dallo scavo preventivo eseguito nell’area adiacente al cimitero di Pieve Dugliara (PC) nei primi mesi del 2012. Lo studio, pur comprendendo tutte le strutture indagate, analizza in particolare la grande fossa situata nell’angolo sud-est. Essa rivela due fasi di frequentazione principali, datate sulla base dei pochi materiali presenti: una prima fase intorno al passaggio tra VI e V sec. a.C. e una seconda riferibile al periodo romano repubblicano (inizio I sec. a. C.). Si fornisce inoltre, tramite confronti, un’interpretazione riguardo l’utilizzo della struttura nei due periodi ed un suo inquadramento nella topografia locale.","PeriodicalId":40305,"journal":{"name":"Lanx-Journal of the Scuola di Specializzazione in Archeologia of the University of Milan","volume":"9 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-10-17","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"135993169","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
{"title":"Terremoti e tsunami nella Palestina romana: conseguenze e iniziative post-sismiche nei centri urbani tra I sec. a.C. e IV sec. d.C.","authors":"Antonio Dell'Acqua","doi":"10.54103/2035-4797/21272","DOIUrl":"https://doi.org/10.54103/2035-4797/21272","url":null,"abstract":"Il territorio corrispondente alla Palestina romana, attraversato dalla cd. Faglia del Mar Morto, è stato interessato molte volte da terremoti e tsunami che periodicamente hanno causato danni e distruzioni. Se ne trovano menzioni nelle fonti bibliche, letterarie e rabbiniche. Anche le indagini archeologiche hanno talvolta individuato i segni lasciati dai terremoti sulle strutture architettoniche. Numerosi sono gli studi che hanno raccolto la sequenza di tali eventi sulla base delle fonti, senza tuttavia un riscontro archeologico né una verifica più ampia sulle conseguenze per le città e la popolazione. Il presente contributo, attraverso un’analisi combinata di fonti e dati archeologici, intende affrontare uno studio su alcune città romane (Cesarea, Nysa Schitopolis, Gerusalemme, Ascalona, Sepphoris) per verificare l’impatto che gli eventi sismici hanno avuto sull’urbanistica e sulla vita delle città stesse, gli effetti sugli edifici e le modalità di reazione delle locali comunità. I risultati indicano che solamente il grande terremoto del 363 d.C. ebbe effetti significativi sull’organizzazione civile e sull’urbanistica delle città","PeriodicalId":40305,"journal":{"name":"Lanx-Journal of the Scuola di Specializzazione in Archeologia of the University of Milan","volume":"254 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2023-10-11","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"136212917","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}