萨比纳法拉圣玛丽亚德拉普罗维登扎修道院的 "弗朗西斯卡修女学院":精神和物质遗产

E. Onori
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In questo ambizioso progetto, la Farnese fu sostenuta dal cardinale Francesco Barberini, nominato dal 1638 protettore dell’ordine riformato, ma anche da nobildonne romane che trovarono in lei un modello da imitare. Il progetto della Farnese fu interrotto dalla sua morte avvenuta nel 1651, ma la sua eredità fu raccolta dal cardinale protettore, Francesco Barberini, che si fece artefice della costruzione di un altro monastero, l’ultimo in ordine di tempo: il monastero di Santa Maria della Provvidenza a Fara in Sabina, che ebbe un ordinamento dalle caratteristiche speciali, poiché vennero fuse le disposizioni dei padri francescani di San Pietro d’Alcantara della provincia napoletana con le Costituzioni di suor Francesca. Queste prescrivevano l’abolizione dell’accoglienza di zitelle, la proibizione di ricevere visite, anche di parenti stretti, o di avere notizie dall’esterno. 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摘要

弗朗西斯卡-法尔内塞修女出生于伊莎贝拉,属于法尔内塞家族的一个分支,即拉特拉公爵和法尔内塞公爵。她在帕尼斯佩尔纳圣洛伦索的克拉丽斯修女会接受教育,完成学业后,她回到了自己的家庭,但几个月后,她感受到了修道院生活的召唤。按照典型的巴洛克英雄圣洁的做法,她是内心苦难的主角,内心的苦难使她越来越严谨,提出了一种在罗马修道院中难以分享的自我模式。在巴洛克罗马的框架内,弗朗西斯卡修女将自己塑造成圣克莱尔修会的改革者,并成为遍布拉齐奥的四座修道院的守护神。在这一雄心勃勃的计划中,法尔内塞得到了红衣主教弗朗切斯科-巴尔贝里尼(1638 年起被任命为改革后修道会的保护人)的支持,同时也得到了罗马贵妇们的支持,她们在她身上找到了模仿的榜样。法尔内塞的计划因她在 1651 年的去世而中断,但她的遗产由她的红衣主教保护人弗朗切斯科-巴尔贝里尼接手,他负责建造了另一座修道院,按时间顺序是最后一座:位于萨比纳法拉的圣玛丽亚德拉普罗维登扎修道院,该修道院有特殊的秩序,因为那不勒斯省圣彼得阿尔坎塔拉方济各会教父的规定与《圣方济各会章程》合并了。这些规定废除了对老处女的接待,禁止接待来访,即使是近亲,也不接受来自外界的消息。精神生活以个人与天主的关系为中心;为沉默保留了特殊的位置。红衣主教巴尔贝里尼在 1679 年去世后,任命独居者为普遍继承人。
本文章由计算机程序翻译,如有差异,请以英文原文为准。
"L’Instituto della Madre suor Francesca" nel monastero di Santa Maria della Provvidenza a Fara in Sabina: eredità spirituale e materiale
Suor Francesca Farnese, al secolo Isabella, apparteneva a un ramo della famiglia dei Farnese, quella dei Duchi di Latera e Farnese. La sua educazione fu affidata alle suore Clarisse di San Lorenzo in Panisperna e, dopo averla completata, fece ritorno in famiglia, ma, dopo pochi mesi, sentì il richiamo della vita monastica. Secondo una prassi tipica della santità eroica barocca, fu protagonista di un travaglio interiore che la portò sempre più verso un crescente rigore, proponendo un modello di sé di difficile condivisione nei monasteri romani. Nel quadro della Roma barocca suor Francesca si affermò in qualità di riformatrice dell’ordine di Santa Chiara e di committente di quattro monasteri distribuiti sul territorio laziale. In questo ambizioso progetto, la Farnese fu sostenuta dal cardinale Francesco Barberini, nominato dal 1638 protettore dell’ordine riformato, ma anche da nobildonne romane che trovarono in lei un modello da imitare. Il progetto della Farnese fu interrotto dalla sua morte avvenuta nel 1651, ma la sua eredità fu raccolta dal cardinale protettore, Francesco Barberini, che si fece artefice della costruzione di un altro monastero, l’ultimo in ordine di tempo: il monastero di Santa Maria della Provvidenza a Fara in Sabina, che ebbe un ordinamento dalle caratteristiche speciali, poiché vennero fuse le disposizioni dei padri francescani di San Pietro d’Alcantara della provincia napoletana con le Costituzioni di suor Francesca. Queste prescrivevano l’abolizione dell’accoglienza di zitelle, la proibizione di ricevere visite, anche di parenti stretti, o di avere notizie dall’esterno. La vita spirituale doveva essere dominata dalla centralità del rapporto dell’individuo con Dio; un posto speciale era riservato al silenzio. Il cardinale Barberini nominò le Solitarie eredi universali al momento della morte nel 1679.
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