E. Wiel (Professeur des Universités, praticien hospitalier, chef de pôle adjoint, chef de service des urgences adultes et coordonnateur régional Hauts-de-France et local du DES/DESC de médecine d’urgence, Faculté de médecine de Lille, Université de Lille), N. Assez (Praticien hospitalier, co-responsable Unité commune de recherche du Pôle de l’urgence), P. Goldstein (Praticien hospitalier, chef du Pôle de l’urgence, chef de service du Samu du Nord)
{"title":"急性冠状动脉综合征管理策略","authors":"E. Wiel (Professeur des Universités, praticien hospitalier, chef de pôle adjoint, chef de service des urgences adultes et coordonnateur régional Hauts-de-France et local du DES/DESC de médecine d’urgence, Faculté de médecine de Lille, Université de Lille), N. Assez (Praticien hospitalier, co-responsable Unité commune de recherche du Pôle de l’urgence), P. Goldstein (Praticien hospitalier, chef du Pôle de l’urgence, chef de service du Samu du Nord)","doi":"10.1016/S1286-9341(20)43750-0","DOIUrl":null,"url":null,"abstract":"<div><p>La sindrome coronarica acuta (SCA) è costituita da manifestazioni cliniche, elettrocardiografiche e biologiche legate alla rottura di una placca di ateroma che ha indotto la formazione di un trombo che limita il flusso sanguigno nella rete arteriosa coronarica. Le SCA sono classificate come SCA con elevazione (o sopraslivellamento) del tratto ST (STEMI o SCA ST +) e come SCA senza elevazione del tratto ST (NSTEMI o SCA non-ST +). Nelle STEMI, il trombo è costituito principalmente da fibrina che causa un’occlusione coronarica acuta totale responsabile di una necrosi completa del tessuto miocardico entro sei ore, mentre, nelle NSTEMI, è piuttosto di tipo piastrinico e non ostruisce completamente il lume arterioso. Il dolore toracico è il segno di riferimento più comune. Il fattore tempo è l’elemento chiave nella gestione delle SCA. Il ruolo dei servizi di assistenza medica di emergenza (Samu), dei servizi mobili di emergenza e di rianimazione (Smur) e del 118 è essenziale, dal momento che consentono un trattamento rapido. L’elettrocardiogramma (ECG) a 18 derivazioni (6 derivazioni standard e 12 derivazioni precordiali V1-V9 e V3r, V4r, VE) è l’esame da realizzare prioritariamente. Permette di distinguere le STEMI dalle NSTEMI. Indipendentemente dal tipo di SCA, il trattamento include l’assunzione di farmaci antipiastrinici, fluidificanti del sangue, ansiolitici e antidolorifici. Nelle NSTEMI, la valutazione dei marker biologici della sofferenza miocardica (troponina) può consentire l’orientamento diagnostico e terapeutico a partire dalla fase preospedaliera. L’apporto recente di nuove e potenti molecole antiaggreganti piastriniche e anticoagulanti ha modificato le strategie decisionali e la gestione della SCA preospedaliera, in modo da garantire una riperfusione ottimale e il più velocemente possibile.</p></div>","PeriodicalId":100461,"journal":{"name":"EMC - Urgenze","volume":"24 2","pages":"Pages 1-13"},"PeriodicalIF":0.0000,"publicationDate":"2020-05-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":"0","resultStr":"{\"title\":\"Strategia di gestione delle sindromi coronariche acute\",\"authors\":\"E. 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Strategia di gestione delle sindromi coronariche acute
La sindrome coronarica acuta (SCA) è costituita da manifestazioni cliniche, elettrocardiografiche e biologiche legate alla rottura di una placca di ateroma che ha indotto la formazione di un trombo che limita il flusso sanguigno nella rete arteriosa coronarica. Le SCA sono classificate come SCA con elevazione (o sopraslivellamento) del tratto ST (STEMI o SCA ST +) e come SCA senza elevazione del tratto ST (NSTEMI o SCA non-ST +). Nelle STEMI, il trombo è costituito principalmente da fibrina che causa un’occlusione coronarica acuta totale responsabile di una necrosi completa del tessuto miocardico entro sei ore, mentre, nelle NSTEMI, è piuttosto di tipo piastrinico e non ostruisce completamente il lume arterioso. Il dolore toracico è il segno di riferimento più comune. Il fattore tempo è l’elemento chiave nella gestione delle SCA. Il ruolo dei servizi di assistenza medica di emergenza (Samu), dei servizi mobili di emergenza e di rianimazione (Smur) e del 118 è essenziale, dal momento che consentono un trattamento rapido. L’elettrocardiogramma (ECG) a 18 derivazioni (6 derivazioni standard e 12 derivazioni precordiali V1-V9 e V3r, V4r, VE) è l’esame da realizzare prioritariamente. Permette di distinguere le STEMI dalle NSTEMI. Indipendentemente dal tipo di SCA, il trattamento include l’assunzione di farmaci antipiastrinici, fluidificanti del sangue, ansiolitici e antidolorifici. Nelle NSTEMI, la valutazione dei marker biologici della sofferenza miocardica (troponina) può consentire l’orientamento diagnostico e terapeutico a partire dalla fase preospedaliera. L’apporto recente di nuove e potenti molecole antiaggreganti piastriniche e anticoagulanti ha modificato le strategie decisionali e la gestione della SCA preospedaliera, in modo da garantire una riperfusione ottimale e il più velocemente possibile.